Close Sidebar close
Paolo Marchi
  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno

PAOLO MARCHI - paolomarchi@identitagolose.it

  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno
Paolo Marchi
Paolo Marchi
    Identità Golose

    La Taberna de Elia, il paradiso dei carnivori a Madrid

    3 Novembre 2024

    Domenica 6 ottobre, reduci da un pranzo all’Opera San Francesco, invece di arrivare nella notte nei Paesi Baschi, Luisa e io abbiamo spezzato il viaggio da Milano Linate a San Sebastian per Gastronomika, fermandoci la sera a cena (e lì vicino a dormire per ben poche ore) alla Taberna de Elia a Madrid, un autentico paradiso della carne curato da Aurelian Catalin, per tutti Cata, un rumeno spostatosi da almeno 15 anni nella capitale spagnola, già macellaio nel paese di origine.

    Dobbiamo ringraziare Carnicas Lyo, selezionatori di carni di alta qualità e specialisti in maturazioni estreme, per avere concretizzato una dritta importante in un giorno festivo, quando la sera, un po’ ovunque, è ben difficile trovare aperte insegne di pregio. In verità non era previsto lo fosse anche dove siamo scesi, ma il ricordo di una degustazione fatta a Cesate al Grill del Grillo, di tagli maturati oltre sei anni, è risultato una perfetta parola d’ordine.

    Di tutto di più, dalla cucina, dalla griglia e dalla cantina, lì nel quartiere di Pozuelo de Alarcón, tra una circonvallazione ben all’esterno della metropoli e Madrid vera e propria. Per capirci, un po’ come pensare di recarsi a Milano per accomodarsi da Davide Oldani, poi arrivare alla Malpensa, prendere un taxi per raggiungere il D’O a San Pietro all’Olmo, dormire a Cornaredo e l’indomani ripartire, tutto senza essere mai entrati in Milano. E’ ancora Madrid? E’ ancora Milano? No, ma quello che ci premeva non era vedere Plaza Mayor, ma fare tappa in un luogo perfettamente in linea con la mia visione di Identità di fuoco.

    Cosa ci ha emozionato? In pratica tutto: Crocchette di maiale iberico allevato a ghiande; Pane e pomodoro; Cecina di Leon, cugina della nostra bresaola, di wagyu, bue e rubia gallega; Formaggio manchego fritto con peperone confit; Ratatouille di verdure servita con un…

    Continua a leggere qui.

    • Nella cucina di Marco Ambrosino ora c’è tanta Sustanza

    • A Mariella Organi il premio più Noto, Bob Noto

    You Might Also Like

    La casa di Ronin ora è completa, a Milano è arrivato l’omakase

    14 Febbraio 2023

    La Sora Lella festeggia a Roma i primi 80 anni di tradizione

    13 Febbraio 2020

    A Identità 2019 per Costruire nuove memorie

    7 Agosto 2018

    No Comments

    Leave a Reply Cancel Reply

Articoli recenti

  • Quanta luce fanno i piatti di chef Maeda alla guida di Txispa
  • Dopo una pausa di un anno, torna a crescere il numero degli stellati
  • Roma e l’enigma dell’hotel Romeo, tutto lusso e bontà a tavola
  • Fabio Abbattista premiato dai giornalisti al TheFork Awards
  • Alchemist, Rasmus Munk e una cena Buonissima a Torino

Seguimi su Facebook

Subscribe & Follow

Archivi

  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025

PAOLO MARCHI
paolomarchi@identitagolose.it

2023 - All Rights Reserved.