Close Sidebar close
Paolo Marchi
  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno

PAOLO MARCHI - paolomarchi@identitagolose.it

  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno
Paolo Marchi
Paolo Marchi
    Identità Golose

    Rasmus Munk porterà Alchemist nello spazio. E intanto a Spora…

    4 Marzo 2024

    Quarant’anni sono trascorsi da quando Ferran Adrià entrò per la prima volta nelle cucine del Bulli a Cala Montjoi vicino Roses sulla Costa Brava. Era il 1983 e lui aveva ventun’anni appena, imitato dal fratello Albert nel 1985. Seguirono lustri, in pratica cinque, che cambiarono la cucina del mondo intero. Oggi mi impressiona ancora di più pensare che l’ultimo servizio risale al 30 luglio 2011, tanto tanto tempo fa ma in fondo è solo apparenza. Albert ha dato da allora vita a Barcellona a una teoria di insegne importanti, Enigma è l’ultima. Più in generale, il mondo della ristorazione non si è dimenticato di loro, tanta gloria ma non ancora vecchie glorie, etichetta che viene appiccicata a chi si è ormai lasciato il futuro alle spalle.

    Tutto questo è stato rivissuto dal 1° al 4 febbraio a Copenhagen quando Rasmus Munk, quasi 33enne chef di Alchemist e responsabile della ricerca e sviluppo di Spora, laboratorio proiettato sul futuro, viaggi e cene nello spazio compresi. Tre eventi ben distinti tra loro. Giovedì 1 convegno nella Sala per concerti all’interno del parco Tivoli, venerdì cena pensata e curata dai fratelli Adrià e da Munk nel suo ristorante e, infine, sabato incontro per fare il punto sulla ricerca da parte di Spora, realtà finanziata dal banchiere Lars Seier Christensen, lo stesso dietro ad Alchemist e a Geranium, a iniziare da un primo contributo di 10 milioni di corone danesi apri a un milione e 340mila euro.

    Munk, che ascolteremo sul palco di Identità Golose 2024 il prossimo 10 marzo, domenica pomeriggio, ha una visione olistica della cucina tanto da avere stilato e pubblicato un manifesto nel 2018. Nonostante questa articolazioni di pensieri, sorprende lo stesso la vastità della sua visione e la capacità di muovere passi molto, ma molto ponderati. Nato nel 1991, a 22 anni era già responsabile delle cucine di un ristorante. Il primo Alchemist data invece 2015 e l’attuale 2019. Per capire la sua…

    Continua a leggere qui.

    • Disfrutar, godere in pieno della vita a Barcellona

    • Al Clandestino otto susci rosa per otto grandi donne

    You Might Also Like

    Il senso di responsabilità, svelato il tema di Identità Golose 2020

    5 Novembre 2019

    Sorpresa: Ugo Chan è spagnolo e si chiama Muñoz ma il nonno…

    25 Agosto 2024

    La Slovenia vuole sedersi al gran tavolo della gola

    12 Febbraio 2018

    No Comments

    Leave a Reply Cancel Reply

Articoli recenti

  • Un Hassler tutto nuovo per la sfida del 2026, troppe novità in arrivo
  • Così Richard Abou Zaki cucina i suoi sogni, pagina dopo pagina
  • Ciccio Sultano pare conoscere il segreto di lunga vita creativa
  • Sarà un 2026 nel segno delle Olimpiadi. E del 2025 vi dico che…
  • Angiò, il geniale mondo di Alberto Angiolucci a Catania

Seguimi su Facebook

Subscribe & Follow

Archivi

  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025

PAOLO MARCHI
paolomarchi@identitagolose.it

2023 - All Rights Reserved.