Close Sidebar close
Paolo Marchi
  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno

PAOLO MARCHI - paolomarchi@identitagolose.it

  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno
Paolo Marchi
Paolo Marchi
    Identità Golose

    Alajmo, troppo giovane per essere capito e accettato come chef

    7 Ottobre 2020

    Massimiliano Alajmo, classe 1974, rappresenta un caso unico a livello assoluto, anche fuori dall’Italia. Sua mamma Rita gli consegnò le chiavi della cucina che era appena diciottenne, così come suo padre fece altrettanto, con quelle della sala, con il fratello maggiore Raffaele, del 1968. I genitori si trasferirono dalle Calandre di Rubano alla Montecchia di Selvazzano e, da quel momento in poi, non misero più becco nel lavoro dei figli. Eppure pochi credevano fosse davvero così. Viene in effetti difficile credere che due ragazzi così giovani potessero avere già una padronanza assoluta del mestiere e una voglia creativa ed imprenditoriale così forte da affrancarsi subito da mamma e papà, senza mezzi termini.

    Quando Massimiliano aveva appena diciannove anni, fece domanda per entrare nell’associazione dei Jeunes Restaurateus d’Europe. La richiesta venne respinta con l’invito a tornare l’anno dopo, quando avrebbe compiuto vent’anni, un po’ perché era titolare da troppi pochi mesi e, soprattutto, perché i suoi colleghi non immaginavano che lui e Raffaele fossero gli effettivi titolari.

    A parziale discolpa di chi prese la decisione – “Tutta gente che aveva il doppio dei miei anni” ricorda Massimiliano – c’è da dire che era già capitato che, pur di entrare in quel gruppo molto selezionato, altri avessero fatto i furbi. Purtroppo noi italiani scambiamo la furbizia per intelligenza e, così, va finire che, davanti a quello che io chiamai subito il Mozart della cucina, tanti fecero una brutta figura allontanandolo. Chi giudica dovrebbe essere in grado di cogliere anche le eccezioni e separare la farina dalla crusca, perché bastava un piatto di Massimiliano per applaudirlo e…

    Continua a leggere qui.

    • Caserta è sempre la capitale della pizza. E durante il lockdown…

    • A Striscia Moreno Cedroni e trent’anni di Spaghetto psichedelico

    You Might Also Like

    Le tagliatelle fredde del Ratanà piatto dell’estate 2023

    7 Agosto 2023

    Paolo Brunelli racconta in un libro i non gelati della sua vita

    16 Luglio 2021

    Come crescono bene i fratelli Vergine ad Albiate: un inno alla Brianza

    17 Maggio 2022

    No Comments

    Leave a Reply Cancel Reply

Articoli recenti

  • Un Hassler tutto nuovo per la sfida del 2026, troppe novità in arrivo
  • Così Richard Abou Zaki cucina i suoi sogni, pagina dopo pagina
  • Ciccio Sultano pare conoscere il segreto di lunga vita creativa
  • Sarà un 2026 nel segno delle Olimpiadi. E del 2025 vi dico che…
  • Angiò, il geniale mondo di Alberto Angiolucci a Catania

Seguimi su Facebook

Subscribe & Follow

Archivi

  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025

PAOLO MARCHI
paolomarchi@identitagolose.it

2023 - All Rights Reserved.