Close Sidebar close
Paolo Marchi
  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno

PAOLO MARCHI - paolomarchi@identitagolose.it

  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno
Paolo Marchi
Paolo Marchi
    Marchi di Gola

    Miseria e nobiltà, l’incredibile Girasole di Mukhin al Geranium

    22 Ottobre 2019

    Domenica una cena proiettata sulla nuova carta del Geranium di Soren Ledet, il suo regno è la sala, e di Rasmus Kofoed, lo chef, e ieri un pranzo, sempre nel tre stelle di Copenhagen, con tutt’altri presupposti e sviluppo. Rasmus, un perfezionista, ha infatti chiamato accanto a sé Vladimir Mukhin, lo chef russo del White Rabbit a Mosca. Ne è nato un 4 mani intelligente, cosa tutt’altro che scontata perché spesso queste collaborazioni sono messe assieme in fretta senza tanta autentica logica.

    Tutto nella seconda sala, quella dove mangia il personale e dove Kofoed si isola per studiare i nuovi piatti, ma anche lo spazio dove accogliere momenti speciali come quello appena vissuto, con i due chef, i diversi collaboratori, i camerieri e i sommelier impegnati attorno a quello che viene chiamato Inspiration table.

    Pranzo a schema libero, più le preparazioni firmate Mukhin di quelle del padrone di casa, con una magistrale interpretazione del borscht da parte del danese e un girasole firmato Vladimir che ha stregato tutti. In carta eccolo come Sunflower & Sunshine, con la parte interna del fiore scavata per accogliere sopra caviale e sotto il suo opposto povero, semi di girasole. In Italia lo avremmo chiamato Miseria e nobiltà. Le due facce della vita racchiuse nel medesimo fiore.

    • Seu ci racconta il futuro della pizza: etica, estetica e identità

    • L’Open Colonna Milano è la somma tra il Colosseo e il Duomo

    You Might Also Like

    Aoki e Beligni, uno scatto agrodolce al C3 Valrhona

    23 Ottobre 2018

    L’inglese non dà appetito

    26 Aprile 2018

    La Trattoria del Nuovo Macello, vent’anni portati alla grande

    12 Gennaio 2018

    No Comments

    Leave a Reply Cancel Reply

Articoli recenti

  • Ci ha lasciato Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food
  • Un Hassler tutto nuovo per la sfida del 2026, troppe novità in arrivo
  • Così Richard Abou Zaki cucina i suoi sogni, pagina dopo pagina
  • Ciccio Sultano pare conoscere il segreto di lunga vita creativa
  • Sarà un 2026 nel segno delle Olimpiadi. E del 2025 vi dico che…

Seguimi su Facebook

Subscribe & Follow

Archivi

  • Giugno 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025

PAOLO MARCHI
paolomarchi@identitagolose.it

2023 - All Rights Reserved.