Close Sidebar close
Paolo Marchi
  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno

PAOLO MARCHI - paolomarchi@identitagolose.it

  • Home
  • Biografia
  • Opere
  • Rubriche
    • Striscia la Notizia
    • Momenti di Gioia
    • Marchi di Gola
    • Rolly GO
    • I miei scatti
    • Identità Golose
    • Veleno
Paolo Marchi
Paolo Marchi
    Identità Golose

    Retroscena, una sperimentazione travolgente a Porto San Giorgio

    4 Giugno 2025

    Vi sono insegne, poche, che vivono nel futuro e tracciano linee che puntano all’orizzonte davanti a loro. Una di queste è a Porto San Giorgio nelle Marche, il Retroscena di Richard Abou Zaki che da poco si è separato, almeno in parte, da Pierpaolo Ferracuti, divenuto a sua volta unico titolare dello Chalet Sombrero. I due restano, comunque, comproprietari di Opera bao ramen bar e di Controluce, un equilibrio destinato a durare chissà quanto, poco o tanto? Non c’è fretta di saperlo.

    Intanto Labor Limae è giunto alla terza edizione, un menù degustazione che nelle due versioni iniziali veniva presentato come Concentrazione di Idee e che adesso Abou Zaki presenta come una Concentrazione del gusto. E’ come se Richard avesse ristretto il campo di azione, preso la mira da una distanza ben superiore e con un bersaglio ben più piccolo. Non gli basta più mettere a terra nuove visioni, adesso lavora su sapori molto più precisi e diretti, una verticalizzazione risultato di un lavoro certosino,

    senza compromessi e ben lontano dalla purezza della materia prima in sé. Tutto viene lavorato secondo una reale autenticità del pensiero. Nulla di ruffiano, nessun compromesso nel segno di una golosità piaciona.

    Il Labor Limae è un viaggio tra mare, monti e orti, sempre diverso anche se alcuni punti non mancano mai come l’oliva, quasi, e l’ostrica, la pasta e il riso, ma sempre in versioni differenti. Così l’Oliva tenera ascolana è passata dall’essere acerba al debutto, poi come olio a adesso cotta; l’ostrica invece dall’essere in brodo di caviale, poi in rapa rossa, radicchio e caviali, infine con pesto di rucola e alghe marine. La pasta dalla chitarra in kombucha al topinambur alla calamarata, prima con pesca fermentata e riccio di mare, poi con rosmarino in un presente che vede brillare una seconda pasta secca, le mezze penne, e un gelato di pasta stracotta. Per il riso ora si deve attendere la…

    Continua a leggere qui.

    • Le Identità Olimpiche di Rolly Marchi il 3 giugno a Cavalese con lo Sgreben

    • Un viaggio con Irina nella memoria di una pizza tonno e cipolla

    You Might Also Like

    C’è anche un mago nel team italiano per il Bocuse

    18 Gennaio 2019

    Bottura, come ti rovino le feste altrui

    21 Giugno 2018

    S.Pellegrino, 125 anni dalla prima bottiglia e non sentirli

    19 Novembre 2024

    No Comments

    Leave a Reply Cancel Reply

Articoli recenti

  • Ci ha lasciato Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food
  • Un Hassler tutto nuovo per la sfida del 2026, troppe novità in arrivo
  • Così Richard Abou Zaki cucina i suoi sogni, pagina dopo pagina
  • Ciccio Sultano pare conoscere il segreto di lunga vita creativa
  • Sarà un 2026 nel segno delle Olimpiadi. E del 2025 vi dico che…

Seguimi su Facebook

Subscribe & Follow

Archivi

  • Giugno 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025

PAOLO MARCHI
paolomarchi@identitagolose.it

2023 - All Rights Reserved.